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Completamento Stazione di Busto Arsizio

Luogo:

Varese

 

Committente:

Ferrovie Nord Milano Esercizio S.p.A.

 

Importo:

8.780.000 €

 

Categoria SOA prevalente:

OG1

 

Anno di completamento:

1999

L'esecuzione di questo appalto, riguardante il completamento della stazione interrata di Busto Arsizio (Varese) nell'ambito del collegamento Saronno - Malpensa, si inserisce nel vivace dibattito che riguardava la contestata apertura dell'aeroporto di Malpensa. Sia il Ministro dei trasporti europeo Kinnok che tutte le compagnie di bandiera europee ed internazionali sostenevano l'inadeguatezza del neo scalo ai collegamenti intercontinentali additando al S.E.A. ed all'allora Ministro dei trasporti Italiano Burlando la pochezza delle infrastrutture viarie che ne consentivano il raggiungimento dal capoluogo Lombardo. Il Ministro Burlando, forte degli accordi presi con la giunta Milanese, con F.N.M.E. e con l'ente gestore delle Autostrade e tangenziali Milanesi, riuscì a strappare al Ministro Europeo Kinnok la promozione di Malpensa ad aeroporto intercontinentale, programmando una serie d'interventi mirati sul territorio lombardo tesi all'ottimizzazione dei collegamenti tra lo scalo ed il capoluogo sia su ferro che su gomma.

I connotati che hanno reso impegnativo questo lavoro, attualmente ultimato e collaudato, sono di diverso ordine e genere. L'arco di tempo in cui contrattualmente il lavoro doveva essere realizzato era di 1 anno. Erano inoltre previsti 'milestones' corrispondenti ad attivazioni ferroviarie intermedie che coinvolgevano anche le altre imprese che eseguivano differenti opere sulla stessa linea ferroviaria.

Al fine di abbattere i rischi di ritardo nell'esecuzione e nella consegna dell'intera opera fu adottato un sistema di Project Control teso a programmare, pianificare e monitorizzare tutte le attività che si sarebbero svolte sulla linea ferroviaria e all'interno delle varie Stazioni.

Nei primi sette mesi fu completato un tratto di linea ferroviaria (armamento, t.c., segnalamento) in trincea ed in parte in galleria lungo circa 3 km, la stazione di Busto fu dotata degli impianti di segnalamento e sicurezza trasformandola da Stazione di semplice fermata a Stazione con proprio Dirigente del Movimento; furono completati gli impianti civili e antincendio nella galleria e nella stazione, si eseguirono le opere di finitura nell'atrio della stazione e nelle banchine 3 / 4 in modo da spostare 1 esercizio sui binari ultimati e spostare i lavori sulle banchine 1 / 2. Tali lavorazioni vennero effettuate con la contemporanea presenza dell'esercizio ferroviario.

Le particolari condizioni morfologiche della stazione imposero sin dalla progettazione iniziale particolare attenzione nei riguardi del problema della sicurezza nel caso d'incendi. Nel mese di maggio del '99 fu completato un sofisticato sistema d'impianti antincendio che, all'atto dell'acquisizione dell'appalto, erano progettati e realizzati solo in parte. Si tratta dei seguenti impianti: impianto di spegnimento a gas FM2O, impianti sprinkler, impianto di raffreddamento vetrate, idranti di galleria, idranti di banchina, idranti di piano, impianto S.R.S. (Smoke Repellent Sistem) impianto a diluvio carn. Essi sono alimentati in parte dalla rete dell'acquedotto cd in parte da una vasca di accumulo di 1800 mc di H20 e controllati da una estesa rete di rilevatori facenti capo ad una centrale di rilevazione che si interfaccia con il quadro di comando e controllo dei sezionatori (mediante una logica di tolta t.e.).

A tutte queste attività di forte valenza tecnologica vanno aggiunte le opere civili di completamento e finitura della Stazione (fabbricato viaggiatori e centrale tecnologica) che, per le compresse condizioni spazio-temporali furono attentamente pianificate e organizzate nelle modalità di esecuzione, nei tempi e nei luoghi di lavoro.

Il ristretto arco temporale entro cui terminare i lavori richiese una particolare gestione delle risorse per cui, essendo praticamente imposta la durata delle attività si doveva intervenire aumentando il numero delle maestranze che in alcuni momenti raggiunse le 110 unità.

L'insieme delle attività sopra descritte fu portato a termine da ACMAR in associazione temporanea d'impresa con BONCIANI, raggiungendo gli obiettivi preposti dal Committente (attivazione del Malpensa Express e completa apertura della Stazione di Busto) nei tempi pianificati, mediante l'impiego di un team costituito mediamente da 10 tecnici.