Luogo:
Bologna
Committente:
Comune di Bologna
Importo:
1.957.022 €
Categoria SOA prevalente:
OG2
Anno di completamento:
2001
Il progetto ha previsto il recupero monumentale e funzionale degli antichi palazzi di Re Enzo e del Podestà, liberati dall’ufficio legale del Comune e dalle funzioni incongrue e la loro trasformazione in Palazzo per Congressi e Mostre.
Si tratta del recupero e dell’adeguamento normativo dei due più importanti monumenti architettonici della storia del libero Comune di Bologna sede delle istituzioni pubbliche e delle antiche magistrature.
Più che un restauro, l’intervento di recupero si è tradotto in una operazione di riabilitazione tecnologica di un monumento “romanticamente” ed integralmente ripristinato tra il 1905 e il 1929 dal Rubbiani.
Il complesso è stato quindi dotato di agibilità adeguata ad una compresenza di oltre 1000 persone tramite scale ed ascensori secondo quanto normativamente richiesto per tale afflusso di pubblico e di impianti tecnologici efficienti per quanto riguarda sia la climatizzazione dei locali (finalizzata non solo alla presenza di persone per convegni, ma anche all’allestimento di mostre con opere d’arte e d’antiquariato), ed infine un cablaggio generale per far funzionare un Centro Congressi a livello nazionale ed europeo.
Gli impianti prima descritti sono stati inseriti in spazi interstiziali con scarse valenze storico-strutturali (solai in legno ed in laterizio armato del XX secolo), aggrediti con l’installazione delle strutture di comunicazione verticale interna, mentre le nuove centrali tecnologiche e le stazioni di scambio di calore sono state ubicate rispettivamente negli scantinati e nei sottotetti.





